I tre edifici

Gli Edifici.
Struttura & Anima.

Il restauro di Terradiolivo onora la geometria vernacolare della muratura calabrese. Tre strutture distinte, intrecciate da sentieri in pietra e silenzio.

Weathered ancient Calabrian stone wall

Il Casino

Nucleo residenziale storico
Il Casino — before restoration
Il Casino — after restoration
Prima
Dopo
1924 / 2024

Segno originario, spazio aperto

L’edificio principale, risalente alla metà dell’800, versava in condizioni strutturali critiche. L’intervento ha previsto la messa in sicurezza attraverso la rimozione delle parti collassate e la conservazione del piano terra, mantenendo la geometria originaria del fabbricato.

Oggi il Casino è uno spazio aperto che restituisce la memoria dell’architettura rurale: una pianta leggibile, murature recuperate e un vuoto centrale che diventa luogo espositivo e di incontro.

Non è una ricostruzione, ma una traccia: un dispositivo che racconta il passato agricolo del sito e ne rende visibile l’evoluzione nel tempo.

La Stalla

La Stalla restaurata

Supporto al viaggio lento

La stalla è stata rifunzionalizzata come punto di servizio per il cicloturismo, in relazione diretta con la Ciclovia dei Parchi della Calabria, situata a poche centinaia di metri dal sito.

Lo spazio offre supporto tecnico essenziale: piccole manutenzioni, attrezzature e assistenza per chi percorre la ciclovia. Non è un luogo di permanenza, ma una tappa funzionale all’esperienza di viaggio.

Inserita in un più ampio sistema di mobilità slow promosso a livello regionale, la struttura contribuisce a rendere il territorio accessibile e attraversabile, integrando architettura rurale e nuove forme di turismo sostenibile.

Il Fienile

Il Fienile restaurato

Spazio per apprendere e condividere

Il fienile è stato recuperato mantenendo la struttura originaria in pietra e legno, trasformandolo in un ambiente dedicato ad attività didattiche e formative.

Qui si sviluppano iniziative legate all’agricoltura, alla sostenibilità e all’energia, in connessione diretta con il territorio e con la vicina realtà scolastica. La prossimità fisica consente una fruizione continua, rendendo il luogo parte attiva nei percorsi educativi locali.

È uno spazio flessibile, pensato per ospitare incontri, laboratori e momenti di confronto tra comunità, studenti e visitatori.